I RITI ARBOREI: LA FESTA DEL MAGGIO DI ACCETTURA

WORKSHOP AD ACCETTURA DAL 2 AL 7 GIUGNO 2017
QUINTA EDIZIONE

La festa del Maggio di Accettura è un antico rito arboreo che si celebra ogni anno ad Accettura, un paese di montagna di poco più di duemila abitanti in provincia di Matera, ai confini delle Dolomiti Lucane.
La festa è ricca di aspetti antropologici, sociologici e religiosi: un rito propiziatorio di fertilità e fecondità per la terra e il raccolto, ritualità cristiana e pagana allo stesso tempo.
Si tratta di un rito nuziale che dura diverse settimane e che culmina durante i giorni di Pentecoste, quando il tronco di un cerro – il Maggio – e la cima di un agrifoglio vengono fatti unire in matrimonio.
Il Maggio di Accettura è ritenuta dall’UNESCO una delle più belle feste del Mediterraneo.
Ogni anno centinaia di emigrati tornano ad Accettura per partecipare alla Festa molti sono ragazzi e ragazze figli di emigrati che pur non essendo nati ad Accettura sentono molto forte il legame con la festa.

Fotograferemo i principali eventi della festa alternando per tutta la durata del workshop fasi di scatto a fasi di editing collettivo delle fotografie realizzate.
Particolare attenzione sarà riservata all'editing dove verranno visualizzate ed analizzate, giorno per giorno, tutte le fotografie scattate da ogni singolo partecipante, con il fine di migliorare la qualità media della produzione fotografica.
Il workshop metterà dinanzi ai partecipanti, vari approcci fotografici: si andrà da una fotografia più riflessiva ad una più dinamica, cercando in ogni circostanza di esprimere un proprio punto di vista personale.

Sarà presente l'antropologa e fotografa Marina Berardi che farà un'introduzione antropologica della festa del Maggio di San Giuliano.

Programma
Venerdì 2 Giugno
Arrivo ad Accettura, sistemazione in appartamento o in Hotel. Presentazione del workshop. Incontro con l'antropologa Marina Berardi. Cena

Sabato 3 Giugno
Bosco di Montepiano. Esbosco del Maggio.
Iniziano le celebrazioni del rito, il Maggio viene trascinato dal bosco di Montepiano verso il paese da diverse coppie di buoi e dai “Maggiaioli” che hanno provveduto a togliere i rami e la corteccia dal tronco.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Domenica 4 Giugno
Taglio e trasporto della Cima dalla foresta di Gallipoli Cognato.
Nei boschi di Gallipoli-Cognato viene tagliata la cima e trasportata in spalla dai “Cimaioli” fino al paese. Il trasporto della Cima dura un’intera giornata ed è accompagnato da musica, balli, il bere vino “a garganella” e frequenti soste per mangiare le specialità lucane preparate appositamente.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Lunedì 5 Giugno
Lavori al Maggio.
Il lunedì di Pentecoste è dedicato alla lavorazione del Maggio e al suo innalzamento nella piazza di San Vito non appena la cima sarà innestata ed il matrimonio compiuto. Maggiaioli e Cimaioli lavorano insieme, tutto è diretto dagli anziani più esperti. Tutto il lavoro viene svolto solo con l’ausilio di forza fisica e di grosse funi.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Martedì 6 Giugno
Innesto della Cima con il Maggio.
Il giorno di Pentecoste avviene il matrimonio, I maggiaioli innalzano il maggio a circa 75° e si dirigono in processione a prendere la statua di San Giuliano, santo protettore di Accettura. La devozione per il santo è molto forte e tutta la festa è a lui dedicata. Quando la processione giunge in piazza, la statua di San Giuliano viene posta su un piedistallo di pietra e i lavoratori dedicano l’innalzamento al Santo protettore ponendolo in verticale. Il rito è compiuto e la sua conclusione vedrà gli “scalatori” cimentarsi nella scalata del “maggio”.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Mercoledi 7 Giugno
Conclusione del workshop.
Editing finale del lavoro prodotto nei 4 giorni di Workshop.
Se qualcuno dei partecipanti ha necessità di rientrare un giorno prima, è possibile terminare il workshop nel pomeriggio/sera del martedi 17 Maggio.

Costi e modalità di partecipazione
Il workshop è aperto a tutti. Appuntamento ad Accettura nel primo pomeriggio del 2 Giugno. Il workshop si conclude la sera del 6 Giugno o nella giornata del 7 a seconda delle esigenze dei partecipanti.
Il costo del workshop è comprensivo, oltre alla mia costante presenza sia nella fase di scatto che in quella di editing, dell'alloggio (in stanze doppie e/o triple o in appartamento), colazione e cena di benvenuto.
Al momento dell’iscrizione al workshop si libera Fausto Podavini da qualsiasi responsabilità. Qualsiasi danno a cose o persone che avverrà durante il workshop non sarà imputabile a Fausto Podavini che non sarà responsabile per possibili danni a terzi e/o lesioni personali.

Numero partecipanti: Minimo 4, massimo 6


Per maggiori info, costi e prenotazione, scrivi a fausto@faustopodavini.eu o Scarica il pdf del programma.

GALLERY STUDENTI


Annalisa Marchionna, Beatrice Bonanni, Isabella Franceschini, Leandro Arosio, Maurizio Di Pietro, Tommaso Vaccarezza,

VARANASI E LA DURGA PUJA

WORKSHOP A VARANASI (INDIA) DAL 6 AL 16 OTTOBRE 2016.
SECONDA EDIZIONE

Varanasi, che si trova a Nord-Est dell’India nello stato federato dell'Uttar Pradesh, e nota anche come Benares, è la Città Sacra degli Induisti.
Ogni Induista, almeno una volta nella sua vita, deve essersi recato a Varanasi e qui deve immergersi nel sacro fiume Gange almeno da 5 diversi ghat. I ghat sono delle rampe di scale di pietra che terminano all'interno dell'acqua del fiume e ogni mattina all'alba, gli Indù iniziano a compiere le proprie abluzioni.
Secondo l'induismo l'unico posto della terra in cui gli dei permettono agli uomini di sfuggire al saṃsāra, cioè all'eterno ciclo di morte e rinascita, è la riva occidentale del Gange a Varanasi.

Varanasi è un incredibile città dove le atmosfere si susseguono e cambiano minuto dopo minuto. Con i suoi vicoli, i suoi colori e i ghat è un susseguirsi di scenografie intense sia per gli occhi che per lo spirito. E' nel mese di Ottobre che quest'anno, a Varanasi, come in altri posti dell’india, viene festeggiata la Durga Puja, anche nota come Durgotsava; una festa annuale hindu dell'Asia del sud che celebra la dea Durga.

Questo festival autunnale, ricorda il potere femminile della Shakti simboleggiata dalla dea Durga che uccidendo Asura ristabilisce di nuovo la pace e la santità sulla terra. Durante il festival nelle botteghe vengono preparate le varie statue fatte di argilla che verranno portate nei templi per poter essere venerate dalla gente. Nell’ultimo giorno, con una lunga processione della statua di Durga e di altri idoli, tra le strade adornate a festa con tanta musica, balli e cibo, si raggiunge il Gange dove tutte le statue verranno gettate nelle acque a simboleggiare la partenza della divinità verso la sua casa in Himalaya.

Il Workshop

Il workshop è rivolto a tutti quelli che vogliono migliorare il proprio bagaglio fotografico affrontando sul campo vari aspetti legati alla fotografia di reportage: dall’approccio alle persone in situazioni diverse, alla tecnica in fase di scatto per arrivare all’editing, senza tralasciare gli aspetti legati alla fotografia di evento e antropologica.

Il workshop, nella sua seconda edizione, affronterà varie situazioni fotografiche come la vita lungo le rive del Gange, gli slum, le campagne e le fabbriche senza tralasciare le palestre di Kushti. Tutto questo durante la preparazione del Durga Puja che verrà vissuto totalmente nella sua giornata conclusiva di grande festa.
Chi vorrà, potrà sviluppare anche un proprio progetto personale.

Il workshop avrà la durata di 11 giorni, (dal 6 al 16 Ottobre 2016) ed oltre all'aspetto strettamente fotografico, particolare attenzione sarà dedicata all'editing delle fotografie scattate durante il giorno, così da poter affinare durante il corso una visione fotografica attenta e personale con il fine di migliorare la qualità media della propria produzione fotografica.
Il workshop sarà costituito ogni giorno non solo da un’intensa fase di ripresa fotografica, in cui i partecipanti saranno seguiti in prima persona, ma anche da un intensa fase di editing su quanto prodotto durante il giorno. Ci ritroveremo così impegnati dalle prime luci dell’alba fino a notte. Il workshop metterà dinanzi ai partecipanti, vari approcci fotografici: si andrà da una fotografia più riflessiva ad una più dinamica, cercando in ogni circostanza di esprimere un proprio punto di vista personale.
Saranno 11 giorni di fotografia full-time in un contesto bellissimo in cui andremo a vivere emozioni e sensazioni uniche, fotografiche e personali.
L’India è un paese molto particolare. I comfort non sono quasi mai presenti e specialmente a Varanasi si richiede un ottima facoltà di adattamento. La bellezza intima di questi posti si riesce a percepirla e a farla propria solamente con una grande apertura mentale e spirituale, qualità queste che dovrebbero in ogni caso caratterizzare un fotografo. Varanasi è una città sporca con forti odori, e un alta densità abitativa. Se questo può spaventare è anche vero che è proprio questo aspetto a rendere Varanasi l’incredibile città che è.

Costi e modalità di partecipazione

Il workshop è aperto a tutti e si deve assicurare l'arrivo a Varanasi nella giornata del 6 Ottobre. Il workshop si concluderà il giorno 16 Ottobre.
Si resterà in pianta stabile a Varanasi (così da permettere una maggiore sintonia e conoscenza con il posto) dove ci sistemeremo in un ex alloggio per pellegrini ristrutturato a Guest House.
Alloggio semplice ma confortevole e caratteristico, la Guest house, che si affaccia direttamente sul fiume Gange, è gestita da una famiglia di bramini che continua a celebrare rituali di tradizione tantra.
Le sistemazioni saranno in camere doppie o singole con bagno in camera.

Per tutto il workshop sarà presente l'antropologo Simone Mestroni, che sarà il nostro fixer considerando la sua grande conoscenza della vita e cultura indiana.

Ogni partecipante raggiungerà Varanasi in autonomia.
Varanasi si può raggiungere o attraverso un volo interno da New Delhi, o in treno sempre da New Delhi. Il costo del workshop è comprensivo, oltre alla mia costante presenza sia nella fase di scatto che in quella di editing, dell'alloggio, colazione e cena per tutta la durata del workshop.
Al momento dell’iscrizione al workshop si libera Fausto Podavini da qualsiasi responsabilità. Qualsiasi danno a cose o persone che avverrà durante il workshop non sarà imputabile a Fausto Podavini che non sarà responsabile per possibili danni a terzi e/o lesioni personali.

Numero partecipanti: Minimo 4, massimo 6


Per maggiori info e costi Scarica il pdf del programma.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni, scrivi a fausto@faustopodavini.eu


GALLERY STUDENTI


Gianluca De Bartolo, Giuseppe Nucci, Luciano Lavandini, Paola Paoletto, Patrizia Fagiani, Roberto Fiore

I RITI ARBOREI: LA FESTA DEL MAGGIO DI ACCETTURA

WORKSHOP AD ACCETTURA DAL 13 AL 18 MAGGIO 2016
QUARTA EDIZIONE

La festa del Maggio di Accettura è un antico rito arboreo che si celebra ogni anno ad Accettura, un paese di montagna di poco più di duemila abitanti in provincia di Matera, ai confini delle Dolomiti Lucane.
La festa è ricca di aspetti antropologici, sociologici e religiosi: un rito propiziatorio di fertilità e fecondità per la terra e il raccolto, ritualità cristiana e pagana allo stesso tempo.
Si tratta di un rito nuziale che dura diverse settimane e che culmina durante i giorni di Pentecoste, quando il tronco di un cerro – il Maggio – e la cima di un agrifoglio vengono fatti unire in matrimonio.
Il Maggio di Accettura è ritenuta dall’UNESCO una delle più belle feste del Mediterraneo.
Ogni anno centinaia di emigrati tornano ad Accettura per partecipare alla Festa molti sono ragazzi e ragazze figli di emigrati che pur non essendo nati ad Accettura sentono molto forte il legame con la festa.

Fotograferemo i principali eventi della festa alternando per tutta la durata del workshop fasi di scatto a fasi di editing collettivo delle fotografie realizzate.
Particolare attenzione sarà riservata all'editing dove verranno visualizzate ed analizzate, giorno per giorno, tutte le fotografie scattate da ogni singolo partecipante, con il fine di migliorare la qualità media della produzione fotografica.
Il workshop metterà dinanzi ai partecipanti, vari approcci fotografici: si andrà da una fotografia più riflessiva ad una più dinamica, cercando in ogni circostanza di esprimere un proprio punto di vista personale.

Programma
Venerdì 13 Maggio
Arrivo ad Accettura, sistemazione in appartamento o in Hotel. Presentazione del workshop. Cena

Sabato 14 Maggio
Bosco di Montepiano. Esbosco del Maggio.
Iniziano le celebrazioni del rito, il Maggio viene trascinato dal bosco di Montepiano verso il paese da diverse coppie di buoi e dai “Maggiaioli” che hanno provveduto a togliere i rami e la corteccia dal tronco.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Domenica 15 Maggio
Taglio e trasporto della Cima dalla foresta di Gallipoli Cognato.
Nei boschi di Gallipoli-Cognato viene tagliata la cima e trasportata in spalla dai “Cimaioli” fino al paese. Il trasporto della Cima dura un’intera giornata ed è accompagnato da musica, balli, il bere vino “a garganella” e frequenti soste per mangiare le specialità lucane preparate appositamente.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Lunedì 16 Maggio
Lavori al Maggio.
Il lunedì di Pentecoste è dedicato alla lavorazione del Maggio e al suo innalzamento nella piazza di San Vito non appena la cima sarà innestata ed il matrimonio compiuto. Maggiaioli e Cimaioli lavorano insieme, tutto è diretto dagli anziani più esperti. Tutto il lavoro viene svolto solo con l’ausilio di forza fisica e di grosse funi.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Martedì 17 Maggio
Innesto della Cima con il Maggio.
Il giorno di Pentecoste avviene il matrimonio, I maggiaioli innalzano il maggio a circa 75° e si dirigono in processione a prendere la statua di San Giuliano, santo protettore di Accettura. La devozione per il santo è molto forte e tutta la festa è a lui dedicata. Quando la processione giunge in piazza, la statua di San Giuliano viene posta su un piedistallo di pietra e i lavoratori dedicano l’innalzamento al Santo protettore ponendolo in verticale. Il rito è compiuto e la sua conclusione vedrà gli “scalatori” cimentarsi nella scalata del “maggio”.
Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.

Mercoledi 18 Maggio
Conclusione del workshop.
Editing finale del lavoro prodotto nei 4 giorni di Workshop.
Se qualcuno dei partecipanti ha necessità di rientrare un giorno prima, è possibile terminare il workshop nel pomeriggio/sera del martedi 17 Maggio.

Costi e modalità di partecipazione
Il workshop è aperto a tutti. Possibilità di partire insieme da Roma oppure appuntamento ad Accettura nel pomeriggio del 13 maggio. Il workshop si conclude la sera del 17 maggio o nella giornata del 18 a seconda delle esigenze dei partecipanti.
Il costo del workshop è comprensivo, oltre alla mia costante presenza sia nella fase di scatto che in quella di editing, dell'alloggio (in stanze doppie e/o triple o in appartamento), colazione e cena di benvenuto.
Al momento dell’iscrizione al workshop si libera Fausto Podavini da qualsiasi responsabilità. Qualsiasi danno a cose o persone che avverrà durante il workshop non sarà imputabile a Fausto Podavini che non sarà responsabile per possibili danni a terzi e/o lesioni personali.

Numero partecipanti: Minimo 4, massimo 6


Per maggiori info, costi e prenotazione, scrivi a fausto@faustopodavini.eu

Scarica il pdf del programma.

GALLERY STUDENTI